
in collaborazione con
Amici della Prosa e Ordine dei Giornalisti – Marche
FILOSOFIA DELLA SCENA DEL CRIMINE
Sabato 18 aprile 2026 ore 17,30
Auditorium, Palazzo Montani Antaldi (g.c.), Pesaro
Ingresso Libero
La concezione moderna dell’investigazione criminale affonda le proprie radici nel periodo di massima fiducia nella scienza, nella tecnologia, nella ragione, attraverso le quali ogni cosa, si riteneva, poteva essere spiegata.
E la scena del crimine, labirintica entità e inesausta metafora del mondo, epicentro di ogni indagine che si rispetti, garantisce un solido terreno sul quale sperimentare e comprovare le predette certezze.
Ma le cose stanno davvero così?
Oppure l’indagine criminale, anche alla luce dei recenti fatti di cronaca, appare come un tentativo fallibile e precario di ridurre l’incertezza, ovvero di passare da un livello più disordinato e rischioso di incertezza a un livello più ordinato e controllato?
Alla luce di tali interrogativi, Silio Bozzi esplora il fascino ambiguo della scena del delitto, tra immaginario collettivo, cultura pop e realtà investigativa. Un viaggio nel paradosso e una riflessione originale e appassionata che intreccia criminologia e filosofia, per interrogare il nostro più profondo desiderio di senso e di giustizia.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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